Minaccia di stop and go nei risanamenti degli edifici

La conferenza dei direttori cantonali dell’energia mettono in guardia contro un indesiderato stop and go nei risanamenti degli edifici. Essa invita dunque la Confederazione e gli ambienti economici ad agire unitamente.

Il corrente programma nazionale di risanamento degli edifici della Fondazione Centesimo per il Clima scade alla fine del 2009. Per potere garantire anche dal 1o di gennaio 2010 una larga sovvenzione  per i risanamenti  energetici di vecchi edifici, si tratta di prendere decisioni fondamentali vincolanti per un nuovo programma nazionale di risanamento degli edifici entro la fine del 2009. In caso contrario emergerebbe la minaccia di uno stop and go e ciò avrebbe un effetto negativo sulle ristrutturazioni dei vecchi edifici. Il buon funzionamento delle attuali strutture verrebbe a mancare,  creando un’insicurezza giuridica. È per questo motivo che la EnDK ha invitato la Confederazione e gli ambienti economici a unirsi per elaborare, nel minor tempo possibile, una soluzione pragmatica.

 

In linea di massima sono tutti d’accordo sulla necessità di avere un programma nazionale di risanamento degli edifici anche dopo il 2009. Alcune controversie nascono solamente in risposta alla domanda in che modo dovrebbe avvenire il finanziamento di un programma nazionale di risanamento degli edifici. Tre varianti sono al centro di discussioni: un finanziamento dal budget, dalla tassa sul CO2 con destinazione parzialmente vincolata o dal Centesimo per il clima. Vista l’urgenza della situazione, il prolungamento di tale discussione e l’elaborazione delle nuove leggi o la revisione delle leggi sono irrealistici. Le soluzioni devono essere trovate velocemente e devono appoggiarsi sulle basi giuridiche attuali.

 

La EnDK vuole dunque elaborare, in collaborazione con la Confederazione e gli ambienti economici, una soluzione transitoria sostenuta collettivamente e limitata a una durata che va dai tre ai cinque anni. Ciò permetterà di evitare che il programma nazionale di risanamento degli edifici sia coinvolto nelle discussioni controverse della prossima revisione della legge sul CO2. Quando tutte queste discussioni saranno terminate, il modello poi deciso dal legislatore prenderà il posto della soluzione transitoria che bisogna elaborare già sin d’ora. 

 

Coira, 20 novembre 2008

 

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