Risanare, approfittare e ridurre le emissioni di CO2

Die Energiedirektorenkonferenz (EnDK) warnt vor einem unsäglichen „Stop-and-Go" bei den Gebäudesanierungen. Sie lädt den Bund und die Wirtschaft deshalb zu einem gemeinsamen Vorgehen ein.
Das derzeit laufende nationale Gebäudesanierungsprogramm der Stiftung Klimarappen läuft Ende 2009 aus. Um auch ab 1. Januar 2010 eine breite Unterstützung der energetischen Sanierung von Altbauten garantieren zu können, sind bis Ende Februar 2009 verbindliche Grundsatzbeschlüsse für ein neues nationales Gebäudesanierungsprogramm zu fassen. Andernfalls droht ein unheilvolles "Stop-and-Go" bei der Sanierung von Altbauten.

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Minaccia di stop and go nei risanamenti degli edifici

La conferenza dei direttori cantonali dell’energia mettono in guardia contro un indesiderato stop and go nei risanamenti degli edifici. Essa invita dunque la Confederazione e gli ambienti economici ad agire unitamente.

Il corrente programma nazionale di risanamento degli edifici della Fondazione Centesimo per il Clima scade alla fine del 2009. Per potere garantire anche dal 1o di gennaio 2010 una larga sovvenzione  per i risanamenti  energetici di vecchi edifici, si tratta di prendere decisioni fondamentali vincolanti per un nuovo programma nazionale di risanamento degli edifici entro la fine del 2009. In caso contrario emergerebbe la minaccia di uno stop and go e ciò avrebbe un effetto negativo sulle ristrutturazioni dei vecchi edifici. Il buon funzionamento delle attuali strutture verrebbe a mancare,  creando un’insicurezza giuridica. È per questo motivo che la EnDK ha invitato la Confederazione e gli ambienti economici a unirsi per elaborare, nel minor tempo possibile, una soluzione pragmatica.

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Programma di risanamento degli edifici: la EnDK esige una rapida realizzazione

La Conferenza dei direttori cantonali dell’energia studia un nuovo modello di finanziamento del programma nazionale di risanamento degli edifici con lo scopo di sbloccare le discussioni e di lanciare il programma a breve termine.
La EnDK incentiva da anni un programma nazionale di risanamento degli edifici che permette di risparmiare molta energia, di ridurre le emissioni di CO2 e di avere un significativo effetto sull’occupazione. L’EnDK si è dichiarata disposta e in grado di portare avanti tale programma. È per questo che, durante la sua Assemblea generale, ha votato un credito per l’elaborazione di un piano dettagliato.

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I Cantoni, pionieri della politica energetica

I Cantoni puntano su edifici efficienti dal punto di vista energetico. In futuro, secondo il nuovo Modello di prescrizione energetica della Conferenza dei direttori cantonali dell’energia (EnDK), l’energia termica consumata nelle nuove costruzioni dovrà essere la metà di quella consumata fino a oggi.

Ciò corrisponde approssimativamente alle esigenze MINERGIE in vigore finora. Inoltre i cantoni introdurranno un “Certificato energetico cantonale degli edifici” omogeneo a livello nazionale e facoltativo. I Cantoni applicheranno queste nuove misure tra il 2009 e il 2011.
Siccome la metà del nostro consumo energetico va a coprire il fabbisogno del consumo energetico degli edifici, la qualità del parco immobiliare svizzero è fondamentale nella politica d’approvvigionamento energetico.

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I Cantoni puntano su edifici efficienti dal punto di vista energetico

Il fabbisogno di calore ammissibile nelle nuove costruzioni e negli edifici risanati è diminuito nel nuovo “Modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni”.

La riduzione del fabbisogno energetico e delle emissioni di CO2 del parco immobiliare può così continuare. I meccanismi e i metodi di calcolo rimangono invariati. Le altre novità riguardano i generatori di calore alimentati da energia fossile e i riscaldamenti elettrici, i sistemi di condizionamento dell’aria, le residenze secondarie e i riscaldamenti all’aria aperta. Il nuovo MoPEC propone anche la creazione di un Certificato energetico cantonale degli edifici facoltativo.

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Impatto considerevole delle misure cantonali

Gli effetti delle attività cantonali nel settore dell’energia sono stimate tra 11 PJ e 21 PJ durante l’anno 2006. Una gran parte di questi effetti è dovuto alle disposizioni legali e ai contributi di incentivazione.

Queste cifre mostrano l’importanza del ruolo dei Cantoni nelle diverse misure relative all’aumento dell’efficienza energetica e allo sfruttamento delle energie rinnovabili.

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